Litio e marea

Copertina Ebook Litio e Marea di Antonella Marchisella

Autore: Antonella Marchisella

Titolo: Litio e marea

Genere: racconti

Formato: Ebook (Libro digitale in PDF)

Anno: 2011

Pagine: 48

Euro: 8.00 €

E' con molta emozione che mi appresto a scrivere questa introduzione a "Litio e Marea" di Antonella Marchisella.
Profonda emozione perché leggendolo per la prima volta, mi sono trovato subito catapultato nel cammino doloroso e passionale di Lavinia, questa creatura dolce e fragile come un gabbiano ferito.
Già nella toccante "Disturbo Bipolare", emerge la lacerante richiesta di aiuto che Lavinia fa a Litio, quasi fosse una persona, un salvatore. Dice: "ti presento Lavinia…", come se Lavinia si estraniasse da sé stessa e non accettasse la parte più fragile e sofferente della sua anima.

Ripone in Litio la speranza di essere salvata dal suicidio. Lavinia ha dentro di sé un vuoto enorme (Pioggia Sporca), e si domanda quanto infinito c'è nell'aver paura (Senza Peso). Lavinia in "Liturgia" aspetta in riva al mare che Gesù passi con la sua croce: ma quanto è simile e pesante a quella di Gesù, la croce che Lavinia porta tutti i giorni? Talmente pesante che vorrebbe alleggerirne il peso
con l'amore di Marco, il quale cura amorevolmente il Gabbiano-Lavinia, ma finisce inesorabilmente ad arrendersi ed a fuggire di fronte al Titano-Malattia. Questa inesorabilità emerge in "Litio", componimento struggente in cui emerge tutta la solitudine ed il dolore che provoca il disturbo bipolare, sul cui altare vengono sacrificati amori, sogni e speranze.

Qui la malattia diventa una "cara e dolce amica", una sorta di croce e delizia.
Oppure in "Paura" può avere gli occhi "tristi di un cane inferocito" che continua a correrci dietro se noi fuggiamo, mentre si fermerà quando avremo il coraggio di fermarci e guardarlo negli occhi. La diversità fa male, spaventa e determina rifiuto negli altri. Una delle caratteristiche della società attuale è la sua dinamicità, in cui regnano ritmi frenetici che hanno causato una ripetitività ed una frammentazione della vita.
Anche l'uomo, di conseguenza, ha dovuto ben presto imparare a convivere con molte parti di sé e questo non è sempre un compito semplice.

Chi non accetta questa logica, si nasconde dietro l'antica immagine di una comunità pura ed esprime ostilità verso chi è riuscito a separarsi o incarna l'immagine stessa della separazione.
La ricchezza dell'"Altro", la capacità di poter crescere insieme e reciprocamente, possono trasformarsi in un peccato da condannare o in un pericolo da fuggire.

E-BOOK ANTONELLA MARCHISELLA